Principi in vacanza

FERRAGOSTO, UN DIRITTO PER TUTTI.Rileggo Pasolini, che è uno dei miei autori: e trovo sempre perle di saggezza, anche se non di rado sono perle urticanti, che tuttavia ci suggeriscono pensieri, anche in contrasto con i suoi. Ma è questa l’efficacia dello scrittore, pensatore poeta narratore che sia: suggerire altri pensieri, muovere la nostra mente, agitarci l’animo.Dunque mi imbatto in una frase devastante di PPP, sugli italiani a Ferragosto: “Li ho visti, li ho visti in follia a Ferragosto. Erano l’immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di ‘raptus’: era difficile non considerarli spregevoli o comunque colpevolmente incoscienti”.Un giudizio che certamente suona aspro e mosso da individualismo esasperato, ma fotografa, impietosamente, un degrado che è sempre più evidente. Degrado che investe i comportamenti e i costumi dell’italiano in vacanza, che si ritiene sciolto da ogni regola, a cominciare da quelle del rispetto degli altri e soprattutto, aggiungo, della natura.È vero anche che la frase di PPP sembra voler negare il diritto allo svago, un diritto sacrosanto. Mi viene in mente un grande cantautore, che era pure un uomo di sinistra, un intellettuale impegnato, Sergio Endrigo: Quando il sole risplende sulle spiaggeE ruba le ombre alle montagneI piccoli schiavi lasciano il lavoroE partono dalle città[…[Sì sì signori siamo tuttiTutti principi in vacanzaSì sì signori per un meseScorderemo i nostri guaiUna bella signora già abbronzataSbadiglia e dice preoccupataLa povera gente ci intorbida l’acquaUn tempo non era così […]Sì sì signora siamo tuttiTutti principi in vacanzaSì sì signora per un meseNuoteremo insieme a lei.Endrigo coglieva, all’opposto di Pasolini, quella esigenza, quel diritto: a Ferragosto, ossia d’estate, tutti abbiamo il diritto di godere di quei piaceri che a tanti vengono negati per tutti gli altri giorni o mesi dell’anno. Ci saranno i “casinari”, ci saranno le volgarità, ci sarà la cafonaggine: ma questo non si corregge vietando l’accesso alle spiagge o ai luoghi montani. Si corregge con l’educazione, e magari fornendo anche nelle nostre città, a chi non ha i mezzi per allontanarsene, la possibilità di svago. Le città a Ferragosto non devono morire. Questo è uno dei tanti impegni che assumo fin d’ora, in questo torrido Ferragosto 2021.

(15 agosto 2021)

L’immagine di Pasolini è di Mario Dondero, amatissimo fotoreporter

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...